carpa

Carpe d’ottima misura le troviamo nella parte finale del fiume Corno tra il paese di S. Giorgio di Nogaro e l'abitato di Villanova qui il Corno si allarga notevolmente diminuendo la velocità della corrente. Belle carpe a specchi o regina si trovano a valle del paese di Cervignano, nel fiume Aussa, dove le acque perderanno molta velocità e la profondità aumenterà, creando degli habitat favorevoli alla crescita delle carpe. Il tratto di fiume é molto lungo, qualsiasi posto raggiungibile andrà bene, ma la pasturazione dovrà essere prolungata, circa 10 giorni per i semi, ed una ventina per boiles. In località Belvat comune di Torviscosa arriviamo in un ponte vicino ad un’idrovora, a monte e a valle del ponte si possono scorgere le carpe, che nel periodo estivo stanno a filo d'acqua in branchi numerosi, le dimensioni non son molto grandi, raggiungono i 5-6 kg. L'aspetto dell'acqua non è delle migliori, il fondo non si arriva a vederlo, più a monte vi è uno scarico della lignina della fabbrica la quale da una colorazione molto scura all’acqua; nonostante questo le carpe a specchi ed erbivore, assieme a pighi e carassi riescono a vivere ed a riprodursi, in inverno i grossi esemplari raramente abboccheranno, lasciando spazio a carpette nate in quei siti: non tratteniamo il pescato è meglio, qualche bella foto alle nostre catture farà felici noi e le nostre amiche carpe. Mais aromatizzato e boiles sono le esche migliori, in estate ai bordi del ponte basta pasturare la mattina prima per avere buoni risultati, questo con il mais, con le boiles i tempi si allungano ad una settimana. L'idrovora posta nelle immediate vicinanze, con i culmini delle maree incomincerà a pompare l'acqua dal canale, facendone aumentare la corrente e diminuire la profondità, che in media è di 1.5 metri. Con questa situazione le carpe difficilmente abboccheranno, mentre i pighi e carassi presenti in quantità, vi faranno divertire fino allo stop dell’idrovora, che di media funziona per circa 2 ore. Una pasturazione prolungata nel tempo vi darà ottimi risultati dalla parte a monte del ponte, mentre sotto il ponte, nel periodo estivo è posta una grata, formando così un tronco di canale che arriva fino all'idrovora, della lunghezza di circa 200m, dove le carpe sosteranno per tutto il periodo estivo (prestiamo molta attenzione alla vicina presenza d’alveari). Pesca a fondo, a galleggio all'inglese o roubaisienne saranno le più proficue, terminali mai superiori allo 0.18, il canale non è largo potrete seguire la carpa dagli argini del canale, capiterà di dover fare degli scatti da centometrista per ammortizzare le repentine fughe delle carpe. Molti anni fa si notava dei pescatori che usavano pezzi di patata bollita e galleggianti di sughero, delle montature mostruose, finali che raggiungevano lo 0.50, facendo saltare fuori dell’acqua anche carpe di diversi chili, oggigiorno la furbizia delle carpe è aumentata e la quantità diminuita; il prendi e rilascia non era molto di moda negli anni 80. Primavera ed estate i periodi migliori, facendo attenzione ai periodi di divieto, l'inizio dell'autunno fino alle prime gelate mattutine troverete ancora qualche carpa disposta a nutrirsi, l'inverno non vi farà sentire neanche uno strike anche se pasturerete con boiles adatte a periodi freddi. Altro sito per i carpfisher friulani è l’isola Morosini dove vi sono delle zone di pesca molto adatte alle carpe.

L’isola Morosini con le sue acque ferme e calme offre un habitat ottimo per la pesca alle grosse carpe, la pasturazine in queste acque non necessita di molta quantità, infatti sono meta di carp fischer provenienti da tutta la regione, solo l’inverno non offre molte soddisfazioni, mentre le rimanenti stagioni rendono la pesca confortevole e soddisfacente.

La montatura classica per innescare le boiles o i chicchi di mais è composta da un finale robusto dello 0.25, con un amo del 6-8 a gambo corto l'hair rig deve avere una lunghezza di 1 o 2 cm costituito da un filo del 0.08. Nella bassa friulana ci sono ancora posti dove le carpe non sanno cosa sia un amo, quindi non esageriamo con le attrezzature e la ricerca della boiles migliore, a volte un chicco di mais, un cecio, un pezzo di patata bollita, consentirà di fare delle bellissime catture, senza dovere fare sessioni di pastura molto lunghi.  Attenzione alle linee aeree elettriche quando peschiamo con canne molto lunghe al carbonio o altro materiale conduttore.

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