luccio

Questa specie ha subito una decimazione nelle nostre acque, rarissima la presenza di lucci di grandi dimensioni. Qualche esemplare lo troviamo nel fiume Cormor nei pressi di Castions di strada, nella parte terminale dei fiumi Aussa e Corno, il Taglio ovest e nel canale Brancolo e per finire nella parte finale del fiume Isonzo. I numerosi laghetti di risorgiva o ex cave in cui i lucci regnano sono quasi tutti laghetti privati oppure vige il divieto di pesca. Nel Brancolo il Luccio non manca ed è anche di grosse dimensioni, ma dovremo risalire a monte fino al ponte della provinciale Grado Monfalcone, dove si fa meno sentire la salinità. Il fiume è quasi privo d’alghe ed anche gli argini degradano molto velocemente, raggiungendo la profondità di due mentri, l'acqua e quasi sempre pulita. Gli attacchi del luccio saranno sempre molto violenti ed imprevedibili, gli artificiali di gomma di colore nero o argento, i rotanti a bipala di grandi dimensioni, sono le esche migliori, il vivo o il morto manovrato strano a dirsi danno pochissime catture.

Nel Taglio ovest a sud della statale 14 arriviamo ad uno slargo, formatosi dall'entrata di una roggia di piccole dimensioni, da questo punto in poi fino alla confluenza con il canale in entrata al porto di Torviscosa dove la pesca è vietata per motivi sanitari, è un luogo bellissimo per pescare lucci, scegliendo la riva est, molto più pratica e con vegetazione accessibile, faccio notare che questa parte di fiume e totalmente priva di pescatori e raramente vede la presenza dell'uomo, è un luogo molto adatto alla ricerca dei grossi lucci. Com’esca i magici rotanti bipala color argenteo con ciuffetto di lana rossa sull'ancoretta sono l'esca principe, anche degli ondulanti di varie colorazioni o delle imitazioni di pesciolini possono andare bene, negative le esche vive o il manovrato con il morto, stentavo a crederlo anche io, ma a forza di tentativi andati a buca mi sono arreso all'evidenza.

Qualche bel luccio lo pescheremo nei canali a sud di Torviscosa e principalmente tra la zona Belvat e del porto turistico della Baiana, in questi canali l'acqua sarà quasi stagnante con una profondità che mai supera il metro d’altezza, ma con forte presenza di tinche, carpe, pighi e carassi, cibo principale dei lucci, pescheremo con grossi rotanti od ondulanti, per evitare di catturare i lucci di piccole dimensioni, o con il morto manovrato usando com’esca una scardola morta, facendola ondeggiare vicino alla riva o nei posti con molte alghe o rami sommersi, dove il luccio ama sostare pronto per ferrare un attacco ad un pesce in difficoltà. Il fiume Taglio est nel centro di Muscoli di Cervignano in coincidenza della via S.Zenone crea un’ansa con al centro un’isoletta, decine d’anni fa in queste acque vi stazionavano nel sotto riva all'ombra della vegetazione, lucci di dimensioni incredibili, con delle livree argentee che luccicavano ad ogni raggio del sole, ultimamente la situazione è cambiata come detto in precedenza, il luccio è quasi assente causa la mancanza di rispetto dei pescatori verso questa specie, catch-release praticamente assente, condizioni fluviali completamente cambiate. Un vero peccato per questa specie, che con la sua presenza regola l'equilibrio della fauna ittica fluviale.

    Questo è un sito personale di carattere amatoriale non si assumono responsabilità di nessuna natura, le informazioni e contenuti sono aggiornati in maniera non costante nel tempo. In conseguenza nessuna responsabilità può essere addebitata in relazione ad eventuali inesattezze e mancati aggiornamenti dei dati contenuti. Tutti gli articoli e testi nonchè il materiale fotografico sono proprietà intellettuale dell’autore e ne è vietata la riproduzione parziale o integrale senza la sua preventiva autorizzazione.

    Pesca nella bassa friulana 2001-2011 Vietata la riproduzione