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Possiamo uscire con il mostro natante da Portobuso o da Grado, nel primo caso ci dirigiamo per 170° arrivando a circa sei miglia dalla costa in una località chiamata Trezza, una secca della profondità di circa 13 metri che ha la lunghezza ci circa 6 miglia. Qui vent'anni fa si facevano pescate incredibili di paraghi orate e menole, ora il fondale è completamente piatto, e la pesca si fa sempre più povera. In ogni modo potremo fare le prime uscite verso il mese d’ottobre, tutte le ore del giorno sono buone, la temperatura del mare deve essere inferiore ai 17°. La pesca sarà a scarroccio, lasciandosi andare con il moto delle maree o dei venti, caleremo le nostre canne, ed attenderemo la prima abboccata, nel frattempo potremo goderci il panorama, a dritta tutta la costa Istriana con punta Salvore, di fronte la città di Grado e Marano, ed a sinistra la costa di Lignano Sabbiadoro, con la vicina città di Bibione. Come detto in precedenza i riboni (paraghi) sono veramente rari, mentre le menole, tracine, suri e spari potrebbero darci molte soddisfazioni. La montatura sarà la classica bandiera con piombo da 30 grammi lenza nadre del 0.25, e braccioli del 0.20 con ami del 8, le distanze dei braccioli saranno di 30 cm dal piombo la prima, per dopo mantenere la distanza di 40 cm per i successivi braccioli.
Se con l'aiuto dell'ecoscandaglio riusciamo a scovare un bel masso sommerso, potrebbe essere ottima tana per branchi di menole e qualche ribone, caleremo immediatamente il segnalino, e avremo l’esatta posizione, cominceremo a pescare facendo delle passate o ancorandoci, immergendo la nostra lenza innescata con trance di calamaro fresco, cappe lunghe, o vermi di mare, il calamaro è senza dubbio la migliore, essendo molto resistente all'amo ed alle mangiate dei pesci. Nessun brumeggio sarà gradito a questi pesci.
Uscendo da Grado per 190° entreremo dopo circa 5 miglia nella zona denominata San Pietro, il fondale e molto diverso dalla Trezza con zone della profondità di 19 metri e secche da 15 metri, saranno più numerosi gli scogli sommersi, tutto questo crea un ambiente più pescoso. Attenzione alle nebbie che nei periodi migliori da ottobre a tutto novembre questi eventi meteorologici potranno renderci difficoltoso il rientro in porto, essenziale sarà il satellitare o l’immancabile bussola.
Coordinate nautiche
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Trezza
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S.Pietro
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S.Pietro
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S.Pietro
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45°37'36N
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45°36'081N
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45°36'84N
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45°34'48N
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13°14'24E
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13°20'276E
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13°20'323E
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13°20'866E
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