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Dal ponte del cimitero di Belgrado alla congiunzione con il fiume Varmo inizia la roggia Tamaresco, si forma dalle acque della roggia belgrado ora divieto di pesca, le sue acque sono pulite e trasparenti, la r iva ovest è la più camminabile ed agevole, ma la scarsità di pesce ne fa un sito poco allettante, nemmeno i cavedani popolano questa roggia nonostante il letto sia contraddistinto dalla presenza di alghe e le acque sia leggermente lente, solo all’inizio della roggia si sgorgono qualche branco di carassi e nulla più, qualche piccolo luccio sulle rive fa capire della presenza alzando la classica nuvoletta di fango al nostro passaggio. La roggia mantiene sempre la larghezza di 4 metri circa, fino a confluire nel Varmo, la pesca è consentita unicamente con esche artificiali. |