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Già a due miglia dalla costa di Grado o Lignano incontriamo gli asià che possono raggiungere dimensioni di un metro, li pescheremo a fondo con una canna ad azione dura di punta, lenza madre dello 0.40 e per terminale uno 0.30, pur appartenendo alla famiglia degli squali hanno una dentatura poco accentuata, in fase di combattimento danno pochissime soddisfazioni, venendo a galla quasi a peso morto. Per esca useremo la sarda anche intera e del brumeggio di sarde macinate, messe in una calza a maglie finissime, questo se peschiamo ancorati, a scarroccio il brumeggio non servirà.
Ben altro tipo di pesca dovremo affrontare per la cattura delle verdesche, la distanza dalla costa sarà di 6 miglia ed oltre e la profondità superiore ai 15 metri, ottime sono le zone prima e dopo la trezza, dove le profondità sono maggiori, anche la zona a 6 miglia in direzione 170° da Grado denominata S.Pietro ha dei fondali di 17 metri e risulta ottima, vista la vicinanza con la costa Slava dove non mancano avvistamenti di verdesche di due metri.
Trovato un punto abbastanza profondo ci ancoriamo ed incominciamo il brumeggio composto da sarde triturate ed altre tagliate a pezzetti, mettiamole tutte in un secchio, ad intervalli di due minuti ne gettiamo in mare una manciata, la corrente lascerà una scia oleosa ed olfattiva per molte miglia. I richiami elettromagnetici sono altrettanto validi in quanto lo squalo ha una sensibilità 25.000 volte superiore all'uomo per i campi magnetici.
L'attrezzatura sarà da almeno 15 lb con un mulinello a bobina rotante, obbligatorio il finale d’acciaio, la mangiata potrà avvenire sia in profondità come a mezza acqua, per la seconda adotteremo un palloncino d'aria legato alla lenza con un elastico fino, che al momento dell'abboccata esploderà e non ci creerà problemi durante lo strike. Il combattimento avrà una prima fase molto difficoltosa con testate repentine alternate a fasi di minore tensione, quando la verdesca sarà portata vicino alla poppa della barca incomincerà a divincolarsi ed a girarsi su se stessa aggrovigliandosi sulla lenza, qui dovremo fare molta attenzione perché il cavo d'acciaio sicuramente resisterà, ma la lenza madre, un buon 0.60 potrebbe spezzarsi visto che la pelle dello squalo e carta vetrata.
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